Originaria di Canada e Stati Uniti, ma anche di Norvegia, Austria e Italia, la quarzite nasce dalla trasformazione metamorfica dell’arenaria ricca di quarzo, sottoposta per milioni di anni a pressioni e temperature elevate. Ma la quarzite, come riconoscerla davvero? Non è difficile, poiché grazie all’incessante lavorio della natura, questa pietra naturale vanta colorazioni e caratteristiche davvero uniche. Vediamo dunque, come capire se una quarzite è vera o finta, partendo dall’aspetto estetico, ipnotico ed elegante.
Cos’è la quarzite e come riconoscerla
Ad un occhio poco esperto, questa pietra naturale potrebbe essere scambiata per granito. Ma quindi, come riconoscere la quarzite? Innanzitutto dalla distribuzione delle venature. Nel granito, infatti, la texture è per lo più “a grana”, caratterizzata da puntinature. La quarzite, invece, presenta eleganti venature, che attraversando le lastre, ricordano le pennellate di un pittore.
Queste venature, oltre a risultare molto suggestive, sono presenti in differenti colori, una caratteristica che rende questa pietra particolarmente adatta per ogni tipologia di progetto:
- bianca – la colorazione biancastra può variare dal bianco al beige, ma in ogni caso riesce a conferire agli ambienti un’incredibile luminosità.
- grigia – si presenta con venature grigio chiaro o grigio scuro, molto eleganti e capaci di abbinarsi a diversi materiali e stili di arredamento.
- verde – riconoscere questa quarzite è semplice: ricca di clorite, vira decisamente verso il verde, che può essere molto tenue o più intenso a seconda della composizione chimica.
- blu – spesso si presenta con venature blu molto intense, che la rendono una pietra molto interessante per ambienti di pregio.
- rosa e rossa – l’intensità di colorazione dipende dalla quantità di ferro rimasta intrappolata durante la formazione della pietra, che può presentare anche venature di altri colori.
Riconoscere la quarzite, quindi, significa soprattutto saper cogliere questa ricchezza cromatica, poiché ogni lastra si presenta come un “quadro naturale” irripetibile, che la rende inconfondibile e molto versatile.
Quarzite come riconoscerla dalle sue proprietà
Oltre all’aspetto estetico, la quarzite si riconosce per le sue proprietà. Grazie all’alta concentrazione di quarzo, un materiale durissimo, si tratta infatti di una pietra molto resistente agli urti, ai graffi e agli agenti atmosferici. Inoltre, la bassa porosità la distingue dal marmo, che nonostante la durezza, è decisamente più suscettibile alle macchie e richiede maggiore manutenzione.
In edilizia, poi, la quarzite si distingue per la resistenza meccanica e la stabilità cromatica: freddo e calore non compromettono la durata e i colori non tendono a scolorire, caratteristiche che la rendono il materiale ideale anche per uso esterno.
Vantaggi e utilizzi architettonici
I vantaggi della quarzite, però, non si limitano alla robustezza. Questa pietra naturale, infatti, ha la capacità di coniugare in modo sublime prestazioni tecniche ed estetica raffinata, diventando, quindi, la scelta ideale per ogni tipo di progetto contemporaneo.
La quarzite, infatti, si presta a differenti utilizzi:
- ambienti interni – internamente, questa pietra metamorfica è adatta a rivestimenti e pavimentazioni, ma anche per realizzare piani cucina e top bagno. Inoltre, grazie alla sua capacità di resistere all’usura e alle variazioni di temperatura, è perfetta per scale e camini.
- spazi esterni – per la sua capacità di resistere agli agenti atmosferici, la quarzite è ampiamente usata per le facciate, le pavimentazioni e i bordi piscina in pietra naturale. Per la stessa ragione può essere impiegata per i rivestimenti decorativi di giardini e aree di rappresentanza.
Se stai pensando a questa pietra naturale per il tuo progetto, vieni a trovarci: ti aiuteremo a riconoscere la quarzite più adatta, mettendo a tua disposizione tutta la nostra conoscenza e la nostra lunga esperienza nel campo.

